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18 giugno 2007

ABBIAMO VINTO!




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5 giugno 2007

LUMIA: "IO DI ANTONELLO MI FIDO"

Non il solito comizio preconfezionato da propinare dai palchi di tutte le città in cui è in tour l'onorevole di turno ma un vero e proprio atto di fiducia nei confronti di Antonello e di una amministrazione con cui l'onorevole Lumia, già presidente e oggi vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, ha lavorato in questi anni.
Ritardo tipico di chi ha l'agenda piena di appuntamenti, voce bassa di chi non si stanca di parlare di legalità e gestualità pacata di chi non ha bisogno di attirare applausi perchè li merita già per l'impegno che profonde nella lotta quotidiana per la difesa e il recupero della legalità.
"Mi fido di te". E' lo slogan scelto da Antonello NATALICCHIO a colpire l'onorevole appena entra in una sala S.Felice che non contiene il gran numero di persone giunte per ascoltare le sue parole e quelle del sindaco. E non può fare a meno di esclamare "Io di Antonello mi fido". E subito ripercorre il cammino fatto in questi anni da Antonello e dalla sua Amministrazione verso la legalità. La confisca dei beni alla mafia e l'attribuzione a cooperative sociali, l'adesione ad "Avviso Pubblico" (la rete dei comuni contro la mafia di cui l'assessore Stufano è vicepresidente nazionale) e le iniziative di tale rete, come il Convegno Nazionale del 13 e 14 gennaio 2007, che a Giovinazzo hanno trovato diritto di cittadinanza, l'accoglienza della Carovana Antimafie, l'arrivo nella nostra città di importanti personalità che con la loro presenza hanno certificato l'impegno di questa amministrazione per la legalità.
"Dovete essere orgogliosi del vostro Sindaco - ha detto l'on. Lumia - perchè con le scelte fatte, che troveranno compimento nei prossimi anni, ha immesso la cultura della legalità nelle vene della vostra città".
Orgogliosi di aver avuto una Amministrazione che in questi anni ha saputo progettare lo sviluppo e non cercare strade oscure che portassero ad un vicolo cieco, il vicolo dell'illegalità.
Già, la progettazione. Viviamo in un periodo - ha ricordato Lumia - in cui la politica è nella polvere. Abbiamo attraversato un periodo in cui la crisi economica, lo stallo amministrativo hanno lasciato spazio a figure che hanno predicato la fine della legalità in nome dello sviluppo. Il risultato è stato l'arricchimento di pochi e l'aumento della povertà per gli strati più bassi della popolazione fino a contare due milioni e mezzo di famiglie povere.
E' arrivato però il momento di combattere la cattiva politica attraverso dirigenti seri e progetti di sviluppo e legalità perchè calpestando le regole non si è ottenuto nessun beneficio, calpestando la legalità nessuno sviluppo.
A Giovinazzo, dopo anni di stallo è stata l'Amministrazione NATALICCHIO ad avviare una nuova stagione progettuale sostenibile per tutti i cittadini con l'impegno concreto e visibile per la legalità nonostante la retorica negazionista degli avversari politici che non basterà a demolire quanto ha costruito Antonello e la sua squadra in questi anni. Come ha ricordato proprio il Sindaco tra gli slogan da campagna elettorale e quanto fatto in questi anni dal centrosinistra "esiste la stessa distanza che c'è tra la religione dei farisei e la religione del Cristo".

gianpaolo.dp@gmail.com




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24 maggio 2007

IL RESTO...MANCIA

Arrivano nella piazza centrale verso le quattro del mattino da vie diverse. È l’alba della domenica e loro sembrano venir fuori dal celebre film di Walter Hill “The Warriors” (I guerrieri della notte, 1979). Non si tratta di bande di teppisti rivali che si scontrano nella metropoli newyorkese, ma di giovani che hanno da poco concluso le (almeno) 10 ore di scuro lavoro nei diversi pub della città. Scuro perché lavorano di notte ma soprattutto in nero. Sono tanti e invisibili. Non hanno un contratto regolare, non hanno garanzie, ma hanno bisogno di quella manciata di euro per pagarsi l’università, la benzina, un libro, un cd o per fare un regalo alla fidanzata. Per avere quella illusoria autonomia all’interno della famiglia che permette loro di fare a meno della paghetta settimanale dei genitori ormai diventata un lusso per pochi e che conta sempre meno beneficiari.

Alcuni servono pinte di birra ormai da anni, altri si muovono tra i tavoli di un pub solo nel periodo estivo; per alcuni (soprattutto studenti) è l’unica fonte di reddito, per altri è l’occasione per arrotondare lo stipendio da precario con qualche euro in più. Cinquanta euro la paga più alta di un giovane che lavora tra i tavoli o nelle cucine di un pub ma pochissimi hanno il lusso di guadagnare tanto. Per la maggior parte dei giovani spillare birra, lavare i piatti o servire pizze e piadine il sabato sera può rendere dai 30 ai 40 euro ma sono molti quelli che guadagnano anche di meno e non mancano casi di ragazzi che nella notte tra il sabato e la domenica lavano centinaia e centinaia di stoviglie retribuiti anche con 15 euro da gente che si fa chiamare con l’appellativo “Signor”.

Chiusi i pub, paga in tasca, la prima tappa obbligata è il bar per la colazione visto che ormai le prime luci dell’alba si distendono sulla piazza in cui i lavoratori invisibili del sabato sera si incontrano con altri giovani di ritorno dalla discoteca o con quel gruppo di amici a cui, qualche ora prima hanno servito una pizza o un boccale di birra. Coetanei che, a volte, seduti al tavolo di un pub di fronte a camerieri giovani come loro che sono lì per fare quello che non sarà il lavoro della vita ma a cui tengono e che cercano di fare al meglio, si lasciano andare ad atteggiamenti poco simpatici, a volte caricaturali e arroganti che non tengono conto della persona che è lì per servirgli una pizza o una pinta di birra.

Nessuno di quelle centinaia di giovani si aspetta che, dopo le inchieste sui raccoglitori stagionali di pomodori, qualche giornalista abbia la brillante idea di pubblicare anche un reportage sui lavoratori invisibili del sabato sera, forse non lo desidera nemmeno perché altrimenti dovrebbe fare a meno anche di quella manciata di euro che rappresenta l’unica entrata nelle proprie tasche. Nessuno di loro però rinuncerebbe al rispetto che è dovuto a chi rinuncia ad un sabato sera con gli amici per essere tra i tavoli, sorridente, a rendere un servizio a giovani che durante la settimana incontra in stazione, alla fermata dell’autobus, in parrocchia, nelle associazioni o nei luoghi di ritrovo dove si è tutti uguali.

 




gianpaolo.dp@gmail.com




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15 maggio 2007

ORGANIZZIAMO UN FAMILY DAY

Pochi giorni fa mi ero scandalizzato per il fatto che una notizia, come l’anniversario della morte di Peppino Impastato, non sia stata nemmeno accennata nei vari telegiornali e in quelle che sono le classiche fonti di informazione. Ieri “sfogliando” i telegiornali scopro che tutti inseriscono nei titoli iniziali la notizia della nascita di Chanel, la figlia di Totti. Cito una battuta del simpatico interista Bertolino: “Meno male che non si trattava di un maschio altrimenti l’avrebbero chiamato Life is Now!”.
A parte il sorriso che comunque ha suscitato una simile espressione mi sono chiesto il perché di una simile disparità di trattamento per questioni che reputo di importanza non confrontabile.
La gente vuole questo, indubbiamente. È la stessa gente che sabato si è riversata nelle piazze di Roma per manifestare. Quella gente che al “Family Day” ha detto di non andare contro nessuno, per poi sbandierare manifesti con la scritta “Dico MAI!” e per applaudire leader politici come Casini, Fini Berlusconi da una parte e Mastella e Fioroni dall’altre. Tutta gente che, permettetemi un parere personale, non mi ispira fiducia, ma proprio sul piano familiare.. e non c’è bisogno di andare oltre. Dico, ops affermo!, come se parlassi di alcuni miei parenti. Sapete quelli che nemmeno saluti per la strada, ma che poi si candidano alle elezioni comunali e vengono a chiederti, nello spirito della famiglia, il voto. Quelli che si ricordano solo in occasione dei matrimoni e stanno attenti ai soldi che metti nella busta. Proprio così.. lo affermo proprio con questo spirito.
Mi chiedo cosa butti nella crisi più profonda la famiglia. Credete davvero che siano i conviventi a lasciar cadere nello sconforto i giovani sposati precari, costretti a rincorrere i lavori a nero? Credete davvero che siano gli omosessuali a gettare nel buio quelle famiglie che non arrivano alla fine del mese e non possono permettersi un figlio di più perché non troverebbero di che sfamarlo?
Ma al di là di queste considerazioni anche spicciole, scontate e più da grande discorso di propaganda, strappa applausi, la mia riflessione si spinge oltre e coinvolge il mio fronte personale. Io mi reputo un cristiano. Uno di quelli praticanti per stare ad un’idea che non è propria di nessuna religione, ma che a noi piace così tanto perché vogliamo comunque la copertina di uomini a posto, come se il titolo di credente dica qualcosa di buono su una persona. Ho già tante difficoltà a sentirmi a posto con la mia coscienza, riguardo tanti temi che l’attualità sottopone a noi menti libere eppure legate alla Chiesa… mi chiedo però perché noi “figli di Maria” abbiamo così paura delle opinioni e delle posizioni che si discostano dal nostro punto di vista?
È insito in ogni uomo l’idea dell’altro. Mi spiego subito. Ogni uomo ha un’idea di chi gli sta intorno. Costruisce le sue certezza sul pensiero che ha dell’altro, sul suo ruolo, sulla sua parte nella vita. Credete davvero che possa interessarvi poco o niente di quello che pensano gli altri? La libertà di ciascuno di noi non è solo sancita da delle leggi, ma anche da delle norme comportamentali, quelle non scritte, fatte di mentalità, di sangue trasmesso, di educazione, di costume, di sguardi e sentimenti.
Provate a contraddire quello che uno pensa di voi. Ci avete mai provato? Una bell’esperienza. Anche se razionalmente, i più dotati e sicuramente più abituati, potrebbero capire, non facilmente potrebbero accettare. È come se qualcuno sentisse una sensazione negativa dentro di sé. Non sa perché, ma si oppone a quel tuo fare, a quel tuo nuovo essere. Qualcuno lo chiama pregiudizio. Che sta prima del pensiero razionale, del giudizio appunto.
Alla gente interessa e come della vostra vita. Del vostro essere e decidere. Sono pronti a manifestare con tanto di ombrelli e cappelli colorati su quello che pensi e vivi. Il tuo essere diverso, che è un po’ come dire il tuo essere semplicemente te stesso, procura dei fastidi, dei rancori quasi.
E allora tanto meglio tornare a Chanel e al suo nome griffato. Meglio starsene zitti e sentirsi un po’ affascinanti, compiaciuti delle proprie idee. Come se pensare e riflettere sia una cosa da radical chic!
I nostri rapporti interpersonali, quelli umani, quelli familiari sono mediocri, fatti di posizioni assunte e incontrovertibili, di muri, di incomunicabilità, ma organizziamo il family day. Il prossimo si terrà a casa di mia nonna, in una delle prossime feste comandate. Vi invito. Promettiamo gadget bellissimi, bandiere ad effetto e ci sarà anche un bel palco dal quale parlerà l’anziano, il giovane e l’avvenente. Probabile che ci troviate il moralista divorziato. Una cosa sola.. non so se potrò esserci. Sarò impegnato a tenere a bada il mio pensiero di affascinante.

fedele marrano




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3 aprile 2007

UNA SERATA DI FESTA

Non ci sono stati tagli della torta, bottiglie di spumante o fuochi d’artificio (a parte le scintille finali tra consiglieri di maggioranza ed opposizione) ma quella di mercoledì 27 marzo doveva essere, secondo il Sindaco, una serata di festa per l’amministrazione Natalicchio che, nell’ultimo Consiglio comunale della Consigliatura tagliava il traguardo di cinque anni di amministrazione che, come ha detto Antonello “hanno restituito Giovinazzo alla governabilità e alla democrazia”.
È stata questa la prima amministrazione giovinazzese a lavorare per l’intero mandato dopo anni e amministrazioni che avevano creato nella nostra città una situazione di paralisi progettuale e caos politico che ha violentato e umiliato il territorio.
Due i punti all’ordine del giorno salienti nel Consiglio comunale di mercoledì scorso. L’approvazione del piano della zona C3 e la richiesta delle opposizioni di moratoria totale del Piano comunale delle antenne.
“La zona C3 è l’emblema del lavoro di questa amministrazione – queste le parole del Sindaco – che ha dovuto rispondere a problemi creati da altri, ha dovuto far fronte ad una situazione creatasi dopo anni di mancanza di progettazione e difesa del territorio”. È nata in questi anni una nuova stagione di progettazione che inizia a dare i suoi frutti visibili e tangibili e continuerà con il “nuovo piano urbanistico che ridefinirà le aree costiere e le aree a verde pubblico”.
Assenti al momento della discussione e della votazione di sette su otto punti all’odg i consiglieri di opposizione che, dopo una delle loro sceneggiate a cui ci hanno abituati in questi cinque anni sono rientrati per rendersi ancora ridicoli con la loro proposta di moratoria totale del Piano comunale delle antenne. Evidentemente loro non hanno a cuore la progettazione e programmazione del territorio, a loro interessa solo speculare sul Piano delle antenne sobillando le folle ma, a contare i presenti, è evidente che gli son rimaste solo poche divisioni.
Più che una proposta di moratoria una pretesa ridicola e assurda. I consiglieri di opposizione sapevano benissimo che la loro richiesta non poteva essere accettata perché non c’erano i tempi per una attuazione della moratoria ma non esistevano soprattutto i contenuti su cui discutere. Quattro paginette piene di parole ma assolutamente prive di contenuti. Più che una seria proposta di moratoria del Piano quindi, una trovata elettorale alla vigilia di una campagna elettorale che si annuncia senza sconti e, se l’opposizione arriva a svilire l’Aula consigliare utilizzandola come palco per comizi, ahinoi anche scorretta.
Programmare bene è prerogativa di una buona amministrazione e questa amministrazione durante l’arco dei cinque anni di governo l’ha fatto egregiamente anche attraverso il Piano delle antenne su cui molti hanno speculato attraverso le armi pericolose della disinformazione, delle campagne d’odio e degli attacchi personali anche violenti.
Non ci sono stati tagli della torta, bottiglie di spumante o fuochi d’artificio (come sempre in questi anni) ma quella di mercoledì 27 marzo è stata una serata di festa per l’amministrazione Natalicchio.


gianpaolo.dp@gmail.com




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25 marzo 2007

FINALMENTE COSA?

Di solito ospitano locandine pubblicitarie, ma da qualche giorno le plance della nostra città sono occupate dai manifesti elettorali del candidato sindaco della sinistra alternativa.
Su un anonimo sfondo giallino campeggia la figura del candidato che si propone alla città come il paladino della lotta per la legalità.
La piattezza del manifesto (che rispecchia la capacità politica dello schieramento della sinistra alternativa) è scossa minimamente dal nome del candidato e dallo slogan propagandistico “Finalmente la legalità…”.
A questo punto viene da chiedersi dove abbia vissuto in tutti questi anni il candidato sindaco della sinistra alternativa.
Dove era mentre l’amministrazione Natalicchio confiscava i beni alla malavita organizzata e li affidava alle cooperative sociali? Dove era mentre l’amministrazione Natalicchio riguadagnava alla città aree edificabili su cui si sarebbe costruito abusivamente?
E dove era mentre i suoi fedelissimi, privi di ogni cognizione di legalità, nella notte tappezzavano e imbrattavano i muri della città con volantini pirata, anonimi e diffamatori?
Evidentemente scrivere manifesti denigratori degli avversari politici, non pesare le parole da scrivere è diventato un costume che la sinistra alternativa proprio non riesce a togliersi di dosso.“Finalmente la legalità…” evidentemente questo slogan presuppone una città in preda all’illegalità.
Questa città noi non la conosciamo, e abbiamo seri motivi per dubitare che anche nello schieramento della sinistra alternativa siano convinti di quello che scrivono.
Altrimenti dimostrino il contrario non solo attraverso un anonimo slogan propagandistico.


gianpaolo.dp@gmail.com




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12 marzo 2007


Si è concluso ieri mattina il IV Congresso dei DS di Giovinazzo nella sezione di Piazza Vittorio Emanuele con la vittoria della prima mozione, la mozione Fassino "Per il partito democratico".
Sono stati due giorni intensi, belli come solo un Congresso significativo come questo potevano riservare alla nostra sezione. Certo, il confronto, lo scontro sano, propositivo è sempre stato nel dna dei compagni del circolo di Giovinazzo, ma il Congresso è il Congresso.
La necessità di intraprendere una nuova strada che possa offrire alle nuove generazioni una piattaforma politica ampia, le preoccupazioni di vedere sbiadito il proprio patrimonio storico e identitario e la necessità di un nuovo percorso che porti al Partito Democratico. Questi e tanti tanti altri i punti portati all'attenzione sabato sera dai compagni che sostenevano la prima, la seconda e la terza mozione e che hanno animato un dibattito ricco di spunti interessanti e mai scontati.
E ieri mattina, dopo aver offerto il primo caffè, accettato l'offerta di un secondo, dopo aver letto l'Unità e aver ripreso gli interventi di ieri sera, tutti in sezione per ascoltare gli ultimi interventi e poi la votazione. Rigorosamente a scrutinio segreto. Appello degli iscritti e, uno alla volta, dietro la bacheca per esprimere il proprio voto. Quindi lo spoglio che ha visto vittoriosa la prima mozione con 26 voti (e tre delegati al Congresso provinciale), a seguire la mozione Mussi con 17 voti (e un delegato), mentre cinque voti sono per la mozione Angius.
Se la votazione delle mozioni vede contrapporsi diverse posizioni c'è unanimità assoluta nella votazione per il nuovo direttivo ma soprattutto nella riconferma di Antonio DEPALMA nel ruolo di Segretario di sezione. Senza dubbio è la conferma dell'ottimo lavoro svolto in questi anni intensi dal Segretario che, raccogliendo la fiducia dei compagni, ha ringraziato iscritti e simpatizzanti che hanno dato e continuano a dare colore alla nostra sezione e ha chiamato a raccolta i compagni per affrontare la prima e decisiva partita del nuovo mandato: le elezioni amministrative della prossima primavera.
Quello appena conclusosi è stato un Congresso fondamentale per il nostro partito, tra qualche mese probabilmente lo ricorderemo come "il Congresso". Alla fine da questo Congresso, nonostante le mozioni e le diverse preferenze di voto, viene fuori una sezione forte, compatta attorno alla figura di Antonello NATALICCHIO candidato sindaco del Centrosinistra e pronta ad affrontare questa nuova sfida elettorale, forte dei propri mezzi e della convinzione di avere radici forti nel territorio oltre che la coscienza di aver ben lavorato in questi cinque anni.

gianpaolo.dp@gmail.com




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7 marzo 2007


IV CONGRESSO NAZIONALE DS

10-11 MARZO 2007

presso la sezione "T.Sicolo" P.zza V.Emanuele 7

Sabato 10 e domenica 11 marzo i DS "vanno a congresso".
In realtà l'aria di Congresso si respira da un pò di giorni e, mentre si sfogliano i titoli de "L'Unità" ci si confronta sulle mozioni, ci si interroga sul futuro del partito e ci si prepara ad affrontare un congresso che deciderà il futuro dei DS.
C'è chi ha già scelto, ci sono quelli che un'ulteriore occhiata alle mozioni non fa male perchè si è ancora indecisi tra la mozione Fassino o la Mussi o la "via di mezzo" Angius.
Intanto la sezione registra l'ingresso di volti nuovi che scriveranno i propri nomi e "metteranno la faccia" nella lista dei DS per le prossime elezioni comunali. Sicuramente un buon segno che conferma il radicamento nel territorio della nostra sezione che ha lavorato negli ultimi anni proprio in tal senso.
Meno tre allora al Congresso. Parte il count-down che ci porterà ad un nuovo momento di confronto approfondito e soprattutto aperto alla città. Il 10 e 11 marzo, infatti le porte del partito saranno aperte alla partecipazione di tutti.


PROGRAMMA

SABATO 10 MARZO

ore 18,30: Nomina Presidenza del Congresso e commissioni

ore 18,45: Relazione del Segretario uscente

ore 19,00: Saluto degli invitati (forze politiche-associazioni)

ore 19,15: Presentazione delle mozioni

ore 20,15: Apertura dibattito

ore 21,30: Sospensione dei lavori congressuali

 

DOMENICA 11 MARZO

ore 09,30: Ripresa dibattito

ore 10,55: Conclusione dibattito

ore 11,00: Voto mozioni

ore 12,00: Chiusura operazione di voto e spoglio


Saranno posti in votazione, in successione:

  1. Elezione Delegati al Congresso Provinciale
  2. Elezione del Segretario cittadino
  3. Elezione del Comitato Direttivo
  4. Elezione degli Organismi di garanzia




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28 febbraio 2007

NASCE DSGIOVINAZZO.IT

E’ on line il nuovo sito web dei Democratici di Sinistra sez. “T. Sicolo” di Giovinazzo all’indirizzo www.dsgiovinazzo.it.

Il sito, facilmente navigabile grazie ad una grafica molto chiara, si propone come finestra aperta della sezione attraverso la quale i cittadini potranno conoscere le attività e le iniziative del Partito.

DSGIOVINAZZO.IT nasce alla vigilia di due momenti storici per l’Italia e la nostra città Giovinazzo. Il quarto Congresso dei Democratici di Sinistra che segnerà il corso del prossimo centrosinistra italiano e le elezioni amministrative della prossima primavera che offriranno al nostro Partito e ad Antonello Natalicchio (candidato sindaco del centrosinistra) la possibilità di fare il punto sul lavoro svolto dall’attuale amministrazione durante cinque intensi anni e rilanciare l’attività di governo della città.

Il sito web sarà, oltre che una vetrina dell’attività del partito, un nuovo strumento per la campagna elettorale, attraverso il quale sarà possibile visualizzare il lavoro svolto dall’amministrazione Natalicchio e come questo lavoro ha cambiato la città con la possibilità di interagire con Antonello e il Partito.

                      




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13 febbraio 2007

PERCHE' IL DISCORSO NON MI CONVINCE?

Sarà che sono cocciuto ma non riesco a comprendere la necessità storica di avviare una faticoso percorso che porti in Italia alla nascita del Partito democratico. Più si va avanti nella discussione più nascono i distinguo, affiorano nuovi dubbi. E allora delle due l’una: o si sa che si sta facendo un partito che avrà forti correnti “identitarie” al suo interno oppure si sa che si sta facendo un minestrone.
Innanzitutto soffermiamoci sul concetto di “processo ineluttabile”. Da che mondo è mondo la sinistra, non soltanto quella figlia del pensiero marxiano, ha sempre avuto una concezione della storia diversa dal concetto di ineluttabilità. Così vanno le cose, così devono andare è un approccio che è sempre stato di chi ha sempre avuto il potere di decidere il percorso della storia, i forti o “gli astuti della ragione” ma non di chi spesso certi processi li ha contrastati e li ha cambiati. Come sono nati i diritti dell’uomo, le prime conquiste dello stato sociale? Non erano mica scritti nel corso della storia… Perciò accettare supinamente una necessità storica mi sembra perlomeno poco di sinistra e poco progressista. Se poi l’unica motivazione sostanziale che si da alla necessità della nascita di questo nuovo partito sta nelle intenzioni di Casini, esplicitate in questi giorni, di ipotesi neocentriste, beh insomma la pochezza della tesi sulla necessità mi sembra lampante.
Non tanto perché si conferma nelle “sedi di partito” ciò che si smentisce sui giornali, ma quanto perché si capovolge la visuale: si sta discutendo di una coalizione di governo ma di un partito! Ossia di una parte della società che in democrazia, rappresentando una sintesi oculata di interessi collettivi, cerca il consenso, attraverso la discussione e la proposta, per governare al meglio una società. Insomma una parte della società che ha una visione della comunità che vuole governare perché ha un’idea di come rappresentare opportunamente degli interessi. In sostanza un insieme coerente di idee e di valori declinati sì in proposte politiche ma non meri programmi elettorali. Confondere l’attività politica con la sola amministrazione svilisce il senso più profondo dello stare assieme. Con l’amministrazione si può certo decidere delle condizioni di vita, ma se non ci fosse una cornice di riferimento (la politica) non avrebbe senso il confronto tra diversi soggetti( i partiti)… a limite ci si potrebbe mettere d’accordo sempre su delle proposte di buon senso, no?
Il che non significa affermare che la situazione partitica italiana vada bene, ma di certo non cambia lo stato delle cose una coalizione con un partito in meno….o no?
Detto ciò, il riferimento al socialismo come modello coraggioso da scegliere all’interno del sistema capitalistico non è un concetto vuoto o vago ma anzi è l’unica cornice necessaria per rendere la politica, in Ue in primis,  capace di agire, per passare come si dice da una politica impotente ad una potente…Un mondo di pace, una società più giusta, più equa nella distribuzione delle risorse, più attenta a leggere i conflitti, i rapporti di forza e quindi a rappresentare “prioritariamente”  i deboli, meno esposta ai rischi quotidiani e alle incertezze di vita vuol dire tanto e tutto. Ma nel concreto, per fare degli esempi, significa dare risposte chiare e coraggiose a domande di questo tipo. Vogliamo l’Europa subalterna al potere, oramai soltanto militare, dagli Stati Uniti (non credo che il prof. Bauman sia antiamericano…l’affermazione è sua!!)? Vogliamo L’UE vista ancora come vincolo e non come opportunità? Vogliamo ancora rispettare come un dogma il Trattato di Maastricht? Crediamo veramente che il welfare state europeo sia l’ostacolo alla crescita? Vogliamo che in Europa il limite massimo di orario di lavoro superi le 48 ore settimanali? ( mi si dirà ma chi non lavora più di 8 ore al giorno? Certo ma un socialista sa bene che adeguarsi a questo “andazzo” è pericoloso…altro che alienazione!!…è così che la politica diventa impotente..si adegua alle logiche del mercato!!!)) Vogliamo sostituire i nostri salari  con i pacchetti azionari (una parte del mondo sindacale sembra favorevole a queste formule…)? Vogliamo affrontare con coraggio le questioni ambientali ed energetiche? E si potrebbe continuare all’infinito…
E
quali risposte chiare e coraggiose potrà dare questo nuovo partito? E non abbiamo parlato di laicità così come di cultura politica, modi operandi, tesseramenti, questione morale e personaggi della politica…tutti sanno che ci sono punti ancora da discutere..bene, ma qual è la scelta razionale?? Si sta dicendo: ho seri dubbi che possa diventare un ingegnere perché la matematica, la chimica e la fisica non le capisco però ad ingegneria mi ci iscrivo comunque!! Sono troppo Cassandra? Non lo so ma finora nessuno mi ha convinto del contrario!

pino daconto




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Dieci proposte contro l'antipolitica
di Piero Fassino
Quando un libro che denuncia i guasti dei partiti e delle istituzioni pubbliche vende quasi un milione di copie, quando migliaia di persone - come ? accaduto qualche sabato fa - manifestano il loro disagio in tante piazze italiane, l?errore peggiore che pu? fare la politica ? volgere lo sguardo altrove...

il sito web dei Democratici di Sinistra
Rappresaglia, incidenti, internet bloccato: ? caos a Rangoon
Continua la feroce repressione messa in atto dal regime contro i manifestanti. Alcuni monasteri sono stati occupati, zone sacre interdette. Per i giornalisti sempre pi? difficile lavorare. Voci di divisioni dentro l'esercito.
Veltroni: da Cina e India reazione ancora inadeguata
La campagna dei Ds
Con il popolo birmano, per la libert? e la democrazia
Fassino: smettiamo di farci del male, occupiamoci della gente
Il segretario dei Ds ammonisce gli alleati dell'Unione: ?Ogni distinguo infondato mina la credibilit? del governo agli occhi dell'opinione pubblica?. Quanto al merito, in particolare per la Finanziaria, Fassino afferma che ?il fatto che l'ultima discussione sia stata aperta ed esplicita non significa che non sia possibile scrivere una legge in cui tutto il centrosinistra possa riconoscersi?.
Pena di morte, D'Alema: task force Onu per successo moratoria
E' la proposta del capo della diplomazia italiana Massimo D'Alema, che stamattina (le 14.30 in Italia) ha dato il benvenuto ai partecipanti all'incontro a livello ministeriale organizzato dalla Farnesina e dal Portogallo (alla presidenza di turno Ue), con lo scopo di allargare il consenso intorno al progetto di risoluzione.
Al varo la Finanziaria 2008: aiuti per i pi? deboli e riduzione dei parlamentari
Tra le tante novit? annunciate, la ?defiscalizzazione delle spese scolastiche?, e il decreto legge per il 2007, ?frutto delle maggiori entrate pari a 7,5 miliardi, che verranno redistribuite? attraverso la leva fiscale e risorse per le opere pubbliche. La redistribuzuione proseguir? nel 2008 con ?la riduzione delle tasse, interventi di semplificazione per le imprese, sia grandi che piccole, che toccano sia l'Ires che l'Irap.
Dieci proposte contro l'antipolitica
di Piero Fassino
Quando un libro che denuncia i guasti dei partiti e delle istituzioni pubbliche vende quasi un milione di copie, quando migliaia di persone - come ? accaduto qualche sabato fa - manifestano il loro disagio in tante piazze italiane, l?errore peggiore che pu? fare la politica ? volgere lo sguardo altrove...

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Partito democratico: decise le tappe, il 14 ottobre l'Assemblea costituente
Definita la road map per il Pd. Tre coordinatori, comitato promotore nazionale, assemblea eletta dai cittadini secondo il principio "una testa-un voto".
>>Leggi il documento "Per la costituente del Partito democratico"

>> Finocchiaro: giovani e donne nel Pd o sar? un fallimento
Politica estera: il bilancio di D'Alema
In una lunga intervista a "L'espresso", il ministro degli Esteri analizza le questioni aperte sulla scena internazionale: dal nuovo imput dato al cammino europeo dalle recenti elezioni francesi all'ancora difficile situazione in Medioriente.


>> Blair lascia: "ho fatto ci? che credevo giusto per il mio Paese, la gente mi giudicher?"
Family day, Pollastrini: operazione ingannevole costruita per dividere
Ministra, lei sabato dove sar?? ?Sar? a Milano, per? vicina con lo spirito a Piazza Navona, alla piazza laica. Piazza San Giovanni ? un?occasione sprecata, lo dico con rammarico, di utilizzo strumentale e spregiudicato di temi che dovrebbero unire e invece sono branditi per dividere. ? un?operazione ingannevole?.

>> Dialogare, non discriminare di Anna Serafini
Conflitto d'interessi: i cardini sono incompatibilit? e blind trust
Oggi la Commissione Affari costituzionali della Camera ha dato il via libera al Ddl sul conflitto d'interessi. Incompatibilit? con le funzioni di governo per chi ha un patrimonio superiore a 15 milioni di euro e obbligo per chi si trova in conflitto di interessi di far gestire il proprio patrimonio o la propria azienda a un blind trust.
Violante: grande soddisfazione per l'approvazione del Ddl
SPECIALE AMMINISTRATIVE 2007Le citt?, i candidati, le iniziative >>>

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Un messaggio di fiducia e di unit? a chi guarda con speranza al Pd
Pubblichiamo la lettera che il segretario dei Democratici di Sinistra Piero Fassino ha fatto pervenire al Presidente del Consiglio Romano Prodi.
L?unica cosa che a me sta a cuore ? che il Partito Democratico nasca e nasca bene. E per questo ho speso ogni mia energia, anche gestendo passaggi difficili e dolorosi.
Per una Europa senza veti
di Massimo D'Alema
Il nocciolo duro del Trattato costituzionale, la definizione dei confini e l'indicazione di prospettive globali per il Vecchio Continente. E' la base del patto per l'Europa, proposto oggi presso il St. Antony's College di Oxford, dal nostro ministro degli Esteri.

Ue, Barroso: un trattato pi? snello e si pu? ripartire
9 maggio 1978, ritovato il corpo di Aldo Moro. Il dramma che cambi? l'Italia
Una telefonata delle Br avvertiva che il corpo di Aldo Moro giceva senza vita in via Caetani a bordo di una Renault rossa. Da quel giorno l'Italia non fu pi? la stessa. Il mondo politico ricorda quel tragico giorno. Fassino: da Moro insegnamenti di straordinaria attualit?.

Lotta alla mafia, 29 anni fa il sacrificio di Peppino Impastato
Confronto Governo-parti sociali: accordo entro giugno oppure rimane lo scalone
Si ? svolto stamattina l?acceso confronto tra Governo e Parti Sociali sul tema caldo delle pensioni. Il ministro Padoa-Schioppa ha ricordato ai suoi interlocutori che ?i tempi sono stretti e bisogna fare l'accordo entro giugno; senza l'intesa si applica la legislazione vigente?, ovvero scalone e revisione dei coefficienti.
Prodi: Erasmus sia obbligatorio per tutti
Una formula nuova per il progetto Erasmus. Che comprenda anche ?stage in azienda? e ?servizio civile? europeo ma soprattutto che sia obbligatorio per tutti coloro che si vogliono laureare in un paese dell'Ue. E ancora una riforma del programma Erasmus Mundus per dare corpo ?in fretta? a centri di eccellenza euromediterranei ?a studenti e professori del Mediterraneo. Queste le proposte di Romano Prodi.

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Un messaggio di fiducia e di unit? a chi guarda con speranza al Pd
Pubblichiamo la lettera che il segretario dei Democratici di Sinistra Piero Fassino ha fatto pervenire oggi al Presidente del Consiglio Romano Prodi.
L?unica cosa che a me sta a cuore ? che il Partito Democratico nasca e nasca bene. E per questo ho speso ogni mia energia, anche gestendo passaggi difficili e dolorosi.
D?Alema: un nuovo patto per un?Europa globale
Il nocciolo duro del Trattato costituzionale, la definizione dei confini e l'indicazione di prospettive globali per il Vecchio Continente. Sono questi i tre capisaldi alla base del patto per l'Europa, proposto oggi presso il St. Antony's College di Oxford, dal nostro ministro degli Esteri.
Carceri, Napolitano: indulto fu necessario, ora via a riforme condivise
Il presidente della Repubblica ha visitato il carcere di Rebibbia a Roma. ?Sono qui per testimoniare la vicinanza delle istituzioni repubblicane e per rendermi conto pi? da vicino dei problemi del mondo carcerario?. Giudicando quello dell'indulto ?un passo eccezionale ma necessario?, ha poi sottilineato l'urgenza di ripensare tutto il sistema delle pene.
Ecofin: entro 2010 conti in pareggio per tutti gli stati di Eurolandia
Prodi: le finanze pubbliche sono state risanate
Per l'Italia non ci saranno altri passi nella procedura di infrazione per deficit ma la Commissione europea assicura che continuer? a monitorare.

G8 Lavoro: rafforzare i sistemi di protezione sociale
Ma anche riformare i sistemi previdenziali e sanitari nei paesi avanzati.
G8 Lavoro: rafforzare i sistemi di protezione sociale
Rafforzare i sistemi di protezione sociale nei paesi in via di sviluppo e nelle economie emergenti ma anche riformare i sistemi previdenziali e sanitari nei paesi avanzati per rispondere alle sfide demografiche e garantire la sostenibilit? di questi sistemi di welfare. E' questo il messaggio lanciato dai ministri del Lavoro riuniti nel G8 di Desdra.

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Fassino: il mio Pd guarda al futuro, ma non taglio le radici
Stiamo costruendo un partito che vuole guardare al futuro e che vuole misurarsi con i problemi di questo secolo. Altro che sguardo ?rivolto al passato?.
Pena di morte, D'Alema: verificare consenso europeo su moratoria
Da Algeri il ministro degli Esteri torna a parlare di pena di morte e del percorso che seguir?er rilanciare il 23 aprile a Lussemburgo, l'iniziativa italiana nel settore. Ma tra gli argomenti affrontati nella due giorni compiuta in Algeria rientrano, anche, l'allarme terrorismo e la cooperazione energetica.
Sostenete con convinzione S?l?
L?appello di Piero Fassino ai francesi residenti in Italia
Faccio appello agli elettori francesi, e in maniera particolare agli oltre 30.000 che risiedono in Italia, perch?ostengano massicciamente con il loro voto S?l? Royal.
SPECIALE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI 2007
Turco: nel settore pubblico le visite fiscali non si fanno
Il ?presunto abuso? nel ricorrere al certificato medico da parte dei lavoratori pi?antiti ?non rappresenta - sottolinea il ministro - un'emergenza nazionale ma piuttosto ?l sintomo di una mentalit?he noi dobbiamo cambiare costruendo un pi?o senso dell'etica pubblica e della responsabilit?ndividuale?.
Da Napolitano a Damiano un solo appello: porre fine alle morti bianche
Messina, Foggia, Salerno: negli ultimi giorni le vittime del lavoro sono aumentate tragicamente. Il ministro del Lavoro, si appella alla coscienza di maggioranza ed opposizione affich?i giunga presto al varo del testo unico sulla sicurezza del lavoro: ?mi auguro - afferma - che non ci siano risposte contraddittorie?.
Cdm: via libera al testo unico sulla salute e la sicurezza

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D?Alema: il Pd per dare forza alla sinistra
?Un partito - ricorda il presidente dei Ds - ?rima di tutto una comunit?i donne e uomini che decidono di stare insieme perch?ondividono un'idea del Paese?.

Bandoli: la scelta del Pd ?tata preventiva

Angius: fermatevi, occorre una correzione di rotta
Offerte straniere per Telecom
Ieri il Cda di Pirelli ha annunciato di aver ricevuto due proposte da parte della statunitense AT&T e dalla messicana Amercia Movil per l'acquisizione ciascuna di un terzo del capitale di Olimpia, la holding del gruppo Telecom. Commenti di preoccupazione dal mondo politico. Fassino: ??na situazione delicata ma il governo ha gli strumenti adatti?.
M.O., D'Alema: iniziativa internazionale ?hiave delle relazioni Islam-Occidente
Prosegue la visita del ministro degli Esteri in Nordafrica, da Rabat a Tunisi. Cooperazione, lotta al terrorismo e all'immigrazione clandestina, Medio Oriente. Questi i temi principali dei colloqui.

Sposetti: la trasparenza dei nostri conti ?assima
?I beni, le propriet? spiega il tesoriere dei Ds - non sono materia politica, non possono venire prima del processo politico?.
Il viaggio in Europa della Sinistra giovanile
di Fausto Raciti e Roberto Speranza
Non ?n caso che il congresso dell'Ecosy, organizzazione dei giovani socialisti europei, si tenga ad una sola settimana di distanza dal cinquantesimo anniversario della firma dei trattati di Roma.
Pse, Giacomo Filibeck rieletto presidente dell'Ecosy
Verso il Congresso, donne e diritti
Un nuovo modo di fare politica? Pi?e alle donne, di Vittoria Franco
Una sinistra forte per difendere la libert?emminile, di Katia Zanotti
Eguaglianza e laicit?il cammino ?ncora lungo, di Gabriella Ercolini

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Fassino: una nuova strategia per la pace
Dall'Afghanistan alla legge elettorale, dal Pd alla tenuta del governo Prodi. Il leader dei Ds a tutto campo affronta i nodi di questi giorni cominciando dal Congresso: ?c??rande partecipazione?. Su Kabul: ?Serve un'iniziativa della comunit?nternazionale tesa a ridefinire una strategia per garantire una transizione non segnata dall?escalation della guerra?.
Fisco: Unione compatta nel dare la priorit?lle famiglie
Sulle modalit?i utilizzo dell'extragettito l'Unione parla con ?una voce sola?: dovr?ssere indirizzato per le spese sociali, puntando i riflettori sulla famiglia. E' quanto emerso nel corso di un vertice dei capigruppo dell'Unione di Camera e Senato svoltosi questa mattina.
Tesoretto, istruzioni per l?uso di Stefano Fassina
Prodi: l'Europa unita non ?n'opzione ma una necessit?a>
A pochi giorni dal cinquantesimo anniversario della nascita dell?Europa, il presidente del Consiglio Romano Prodi, nel corso di una conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 50 anni dei trattati di Roma tenutasi questa mattina presso Palazzo Chigi, torna a ribadire l?importanza del proseguimento del cammino europeo.
Verso il Congresso: il welfare
Le riforme cominciano dalle persone e dal territorio di Fiorenza Bassoli
Dallo Stato sociale il ripensamento del modello di sviluppo di Morena Piccinini
Pi?upazione femminile e giovanile di Marco Pacciotti
Anniversario assassinio Marco Biagi: per Napolitano tra i pi?i dei crimini Br
Assassinato barbaramente dalle Br il 19 marzo del 2002, mentre come ogni giorno faceva ritorno in bicicletta dalla stazione.

Il manifesto del Partito democratico
Pubblichiamo la carta dei valori redatta dal comitato dei saggi
 
























































SG GIOVINAZZO
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